Staying with a topical and highly debated issue—the influence of contraception on the development of breast cancer—we also present this more complex study we have worked on: “Hormonal contraception and breast cancer: the impact of formulation era, age, and ethnicity.” Unfortunately, it is well known that medical literature often discriminates against certain groups. Suffice it to say that most studies on new drugs are generally conducted on young, Caucasian populations, thereby excluding other age groups or ethnic demographics from the outset. We therefore sought to go against the grain and highlight the confounding factors present in many studies on hormonal contraception, which fail to account for minority groups that are far from negligible in clinical practice. Our aim is to underscore the significant bias affecting these groups within populations at risk of breast cancer—a bias that warrants closer scrutiny to avoid advising against birth control therapies when such measures are not actually necessary.
https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/13625187.2025.2597928
Rimanendo su un tema attuale e scottante come l’influenza della contraccezione sullo sviluppo del carcinoma mammario proponiamo anche questo lavoro più complesso di cui ci siamo occupati, ovvero “Contraccezione ormonale e tumore al seno: l’impatto dell’epoca di formulazione, dell’età e dell’etnia”. Purtroppo è ben noto come la letteratura medica sia spesso discriminante nei confronti di alcune categorie. Basti pensare che la maggior parte degli studi sui nuovi farmaci vengono generalmente effettuati su popolazioni giovani e caucasiche, che escludono quindi a priori altre fascie di età o componenti etniche. Pertanto, abbiamo voluto andare controcorrente e sottolineare i fattori confondenti presenti in molti studi sulla contraccezione ormonale, che non tengono conto di minoranze tutt’altro che trascurabili nella pratica clinica. Tutto questo, per sottolineare il forte pregiudizio nei loro confronti in popolazioni a rischio di carcinoma mammario, pregiudizio che spesso andrebbe indagato con maggiore accuratezza per evitare di sconsigliare terapie per il controllo delle nascite laddove non necessario.
https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/13625187.2025.2597928
